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Controllo e Accertamento
La Regione Marche ha approvato un provvedimento che introduce, in via sperimentale, la spedizione di inviti di pagamento ovvero AVVISI BONARI, ai contribuenti non in regola con il versamento della tassa automobilistica dovuta per l'anno 2012.

L’avviso bonario è una semplice comunicazione con la quale il contribuente viene avvisato che nel sistema di gestione delle tasse automobilistiche risultano presunte irregolarità.

Il contribuente raggiunto da avviso bonario potrà:

  • provvedere alla regolarizzazione attraverso il pagamento della somma indicata nell’avviso nel caso in cui concordi con la irregolarità segnalata;
  • fornire la documentazione in suo possesso, utile a chiarire la propria posizione nel caso in cui  il pagamento sia già stato effettuato o vi siano motivate ragioni per ritenere di non dover pagare o di dover versare un importo diverso da quello sopra indicato,  rettificando l’irregolarità riscontrata.
Solo qualora l'irregolarità riscontrata venga confermata e non regolarizzata, l'amministrazione procederà con la generazione dell'avviso di accertamento vero e proprio.




Fax-simile dell’avviso inviato dalla Regione: clicca qui


Modulo di risposta del contribuente: clicca qui
Istruzioni per la compilazione del modulo di risposta: clicca qui
La Regione Marche provvede periodicamente ad effettuare controlli sulla regolarità delle posizioni tributarie dei contribuenti.

Le irregolarità riscontrate si distinguono in:

OMESSO pagamento
Si ha un omesso pagamento quando nell’archivio tasse automobilistiche non è presente alcun pagamento per l’anno d’imposta cui si riferisce l’accertamento.

INSUFFICIENTE pagamento
Si ha un insufficiente pagamento quando il versamento della tassa automobilistica, per l’anno d’imposta accertato, è inferiore al dovuto.

TARDIVO (o ritardato) pagamento
Si ha un tardivo pagamento quando il versamento della tassa automobilistica, per l’anno d’imposta accertato, è stato effettuato in ritardo rispetto al termine utile di pagamento previsto per legge.

A seguito della rilevazione di tali irregolarità la Regione provvede alla emissione dell'avviso di accertamento.


L’avviso verrà notificato al contribuente con l’indicazione della tipologia della irregolarità, il periodo d’imposta al quale si riferisce, l’entità della sanzione e degli interessi applicati.


La notifica dell’avviso ha l’effetto di interrompere i termini di prescrizione.



La documentazione inviata dalla Regione si compone di:
- Avviso di accertamento: clicca qui
- Nota informativa dell'accertamento: clicca qui
- Richiesta di annullamento: clicca qui
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Entro i 60 giorni previsti per il pagamento dell’importo accertato è possibile richiederne la rateizzazione direttamente alla Regione Marche, ai sensi dell’art. 29 della Legge regionale n. 19 del 27 dicembre 2007 e secondo i criteri previsti dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 717 del 21 maggio 2012.


MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
E' necessario inviare apposita richiesta utilizzando il modulo "istanza di rateizzazione -> clicca qui", debitamente compilato e allegando quanto richiesto nel modulo stesso al seguente indirizzo:

REGIONE MARCHE
Servizio Risorse finanziarie
Via Gentile da Fabriano 9
60125 Ancona


PRECISAZIONI
La rateizzazione viene concessa solo per importi pari o superiori a € 300,00.
Ulteriori criteri e modalità per la concessione di rateizzazione dei crediti regionali, sono stabiliti dalla D.G.R. del 21/05/12, n. 717.



Nel caso di mancato pagamento dell’avviso di accertamento la Regione provvede al recupero coattivo delle somme mediante iscrizione a ruolo ai sensi del DPR n. 602/1973.

La cartella esattoriale verrà inviata al contribuente dal concessionario della riscossione, Equitalia Centro Spa, a seguito dell'iscrizione a ruolo effettuata dalla Regione Marche.

Il pagamento della cartella esattoriale dovrà essere effettuato entro il termine di 60 giorni dalla notifica, secondo le modalità indicate nella stessa. E' possibile richiedere il pagamento dilazionato presentando richiesta direttamente ad Equitalia (consultare il sito - clicca qui). Decorsi i 60 giorni verranno applicati ulteriori interessi di mora, per cui è opportuno rivolgersi agli sportelli del Concessionario per effettuare il pagamento, in modo da avere il calcolo esatto del dovuto da versare.

Entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, il contribuente può presentare, avverso la cartella esattoriale, ricorso presso la Commissione Tributaria provinciale di Ancona e/o richiesta di riesame direttamente presso la Regione Marche.
La richiesta di riesame di cui sopra ed il ricorso possono riguardare solo errori di carattere formale (prescrizione, dati errati contenuti nella cartella, etc), non la fondatezza della richiesta di pagamento (già verificata nella fase di accertamento).
In caso di vizio di notifica della cartella esattoriale il ricorso dovrà essere presentato ad Equitalia Centro Spa.

La presentazione della richiesta di riesame e/o del ricorso non interrompono i termini di pagamento della cartella.

 






 
I testi della normativa pubblicati sul presente sito sono disponibili agli utenti al solo scopo informativo.
L'unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale Italiana e sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, che prevalgono in casi di discordanza.
La normativa nazionale è consultabile sul sito www.normattiva.it mentre la normativa regionale è consultabile sui siti www.norme.marche.it e www.consiglio.marche.it
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